Guida · ADI Regione Lazio
SIAT e SIAR: cosa sono e come funzionano nell’ADI della Regione Lazio
Una guida chiara ai due sistemi informativi regionali che ogni erogatore di assistenza domiciliare e riabilitazione nel Lazio deve conoscere: differenze, flusso del PAI/PRI e debiti informativi.
Chi eroga assistenza sul territorio della Regione Lazio, come cooperative sociali, strutture di riabilitazione e società che gestiscono l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), si confronta ogni giorno con due sistemi informativi regionali, il SIAT e il SIAR. Sono i canali attraverso cui la Regione autorizza, monitora e “contabilizza” le prestazioni. Conoscerli bene non è un tecnicismo, è la condizione per lavorare in regola, essere rendicontati correttamente ed evitare contestazioni. In questa guida spieghiamo, in modo chiaro, che cosa sono, come funziona il flusso e quali sono gli obblighi per gli erogatori.
La distinzione da tenere a mente. SIAT e SIAR corrispondono a due ambiti e a due debiti informativi diversi:
- ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) → si comunica al SIAT. Documento guida: il PAI (Piano di Assistenza Individuale).
- Riabilitazione ex art. 26 (L. 833/1978), erogata dai centri accreditati → si comunica al SIAR. Documento guida: il PRI (Progetto Riabilitativo Individuale).
Attenzione a un equivoco frequente: non è “a casa contro in struttura”. Anche la riabilitazione ex art. 26 può essere domiciliare. Ciò che distingue i due flussi è il tipo di servizio accreditato, non il luogo in cui viene erogato.
SIAT: il Sistema Informativo per l’Assistenza Territoriale (ADI)
Il SIAT (Sistema Informativo per l’Assistenza Territoriale) è la piattaforma con cui la Regione Lazio gestisce l’intero processo di definizione, erogazione e monitoraggio dei progetti di cura sul territorio: assistenza domiciliare, servizi residenziali e semiresidenziali per le persone non autosufficienti. È gestito da LAZIOcrea S.p.A., la società in house della Regione, a supporto di ASL, distretti sanitari ed erogatori.
L’ADI è l’insieme delle prestazioni sociosanitarie, mediche, infermieristiche, riabilitative e assistenziali, erogate al domicilio di persone fragili o non autosufficienti, in modo coordinato e sotto la regia della ASL. Il modulo dedicato, spesso indicato come SIAT-ADI, accompagna la persona lungo tutto il percorso: dalla presa in carico alla valutazione del bisogno, fino alla definizione e gestione del Piano di Assistenza Individuale (PAI). Per garantire criteri di valutazione omogenei ed equi, il SIAT si appoggia agli strumenti della suite InterRAI (per l’ADI, in particolare l’InterRAI Home Care). Il sistema è inoltre integrato con il SIATeSS, il sistema informativo per l’assistenza territoriale sociale, sanitaria e sociosanitaria, in una logica di continuità del percorso assistenziale.
Cos’è il PAI. Il Piano di Assistenza Individuale è il documento che definisce obiettivi, figure professionali coinvolte, tipologia e frequenza degli accessi per ogni assistito. È il cuore dell’ADI: guida l’erogazione e ne è il riferimento per la rendicontazione.
Il flusso dell’ADI nel SIAT, in sintesi
- Segnalazione e presa in carico dell’assistito.
- Valutazione multidimensionale del bisogno (strumenti InterRAI).
- Definizione del PAI con obiettivi, figure e accessi previsti.
- Erogazione delle prestazioni da parte degli operatori sul territorio.
- Comunicazione dell’esecuzione e monitoraggio verso la Regione.
SIAR: il Sistema Informativo per l’Assistenza Riabilitativa
Il SIAR (Sistema Informativo per l’Assistenza Riabilitativa) raccoglie le informazioni sui trattamenti riabilitativi erogati in regime residenziale e semiresidenziale, a carattere estensivo e di mantenimento. Presuppone la valutazione multidimensionale dell’assistito, la presa in carico e la stesura del Progetto Riabilitativo Individuale (PRI). A livello nazionale, il flusso è disciplinato dal Decreto Ministeriale del 7 agosto 2023 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 223 del 23 settembre 2023); la Regione Lazio ne gestisce l’implementazione a livello regionale.
È l’ambito tipico della riabilitazione ex art. 26 della Legge 833/1978: prestazioni di recupero funzionale e sociale erogate dai centri di riabilitazione accreditati (extra-ospedalieri). Si articola in tre fasi (intensiva, estensiva e di mantenimento) e in diverse modalità (residenziale, semiresidenziale, ambulatoriale e domiciliare). Il SIAR è dedicato in particolare al monitoraggio dell’attività estensiva e di mantenimento. Il settore è regolato da tariffe regionali e da requisiti specifici per le figure professionali coinvolte; le associazioni di categoria come l’AIOP (Associazione Italiana Ospedalità Privata) ne seguono da vicino l’evoluzione normativa.
SIAT e SIAR a confronto
| SIAT | SIAR | |
|---|---|---|
| Ambito | Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) e servizi territoriali | Riabilitazione ex art. 26 (intensiva/estensiva/mantenimento) |
| Documento chiave | Piano di Assistenza Individuale (PAI) | Progetto Riabilitativo Individuale (PRI) |
| Riferimento | Regione Lazio / LAZIOcrea | Flusso ministeriale (DM 7/8/2023) gestito a livello regionale |
| Chi lo usa | ASL, cooperative ed erogatori ADI | Strutture di riabilitazione accreditate (es. ex art. 26) |
Perché contano: i debiti informativi
Ogni fase del percorso genera un debito informativo: un obbligo di trasmettere i dati ai sistemi regionali (e, per la riabilitazione, al flusso nazionale) entro tempi e formati definiti. Non è solo burocrazia: il rispetto puntuale dei debiti informativi è la condizione per la rendicontazione e per il riconoscimento economico delle prestazioni. Errori, ritardi o disallineamenti tra ciò che è stato erogato e ciò che è stato comunicato possono tradursi in contestazioni e mancati pagamenti.
Il contesto, inoltre, spinge verso una gestione sempre più strutturata. La riforma dell’assistenza territoriale (DM 77/2022) e gli obiettivi del PNRR sulla domiciliarità, che punta ad ampliare in modo significativo la quota di over 65 presi in carico in ADI, stanno aumentando volumi, controlli e requisiti di tracciabilità.
Come un gestionale integrato semplifica il lavoro
Gestire manualmente la doppia imputazione dei dati, una volta nel proprio applicativo e una volta nei portali regionali, è lento e soggetto a errori. Un software gestionale per l’ADI integrato con SIAT e SIAR consente di:
- pianificare gli interventi e assegnarli agli operatori, con la cartella dell’assistito sempre aggiornata;
- gestire il ciclo del PAI (e del PRI in ambito riabilitativo) senza reinserire i dati;
- comunicare in modo conforme presa in carico, piani ed esecuzione delle prestazioni;
- tenere sotto controllo scadenze, rendicontazione e fatturato, riducendo il rischio di contestazioni.
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Domande frequenti
Qual è la differenza tra SIAT e SIAR?
Il SIAT (Sistema Informativo per l’Assistenza Territoriale) governa i percorsi di assistenza sul territorio della Regione Lazio, tra cui l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), con il Piano di Assistenza Individuale (PAI). Il SIAR (Sistema Informativo per l’Assistenza Riabilitativa) riguarda invece il monitoraggio dell’attività riabilitativa estensiva e di mantenimento, imperniata sul Progetto Riabilitativo Individuale (PRI). In sintesi: SIAT per il territorio e l’ADI, SIAR per la riabilitazione.
Chi deve comunicare i dati al SIAT e al SIAR?
Gli enti e gli erogatori accreditati che prendono in carico gli assistiti, come cooperative sociali, strutture di riabilitazione e società che erogano ADI, oltre alle ASL. Ogni fase del percorso, dalla presa in carico all’esecuzione delle prestazioni, genera un debito informativo verso la Regione.
Cosa sono i “debiti informativi”?
Sono gli obblighi di trasmissione dei dati ai sistemi informativi regionali e nazionali entro tempi e formati definiti. Il rispetto dei debiti informativi è condizione per la corretta rendicontazione e per il riconoscimento economico delle prestazioni erogate.
Serve un software accreditato per comunicare con il SIAT?
Per dialogare con il SIAT occorre un sistema abilitato dalla Regione Lazio tramite LAZIOcrea. Un gestionale già accreditato riduce tempi e rischi: la comunicazione avviene in modo conforme, senza doppie imputazioni manuali dei dati.
Riferimenti utili: Ministero della Salute (SIAR),
Regione Lazio (Sistemi informativi sanitari),
AIOP.
Contenuto informativo di carattere generale; per gli adempimenti fanno fede gli atti ufficiali della Regione Lazio e del Ministero della Salute.
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